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Outfit

Cosa mettersi al tuo diciottesimo (e come dare un dress code senza sembrare esagerato)

C’è una cosa che a ottobre complica la vita: arrivi al locale con il cappotto, dentro fa caldissimo, balli per due ore e poi esci alle due di notte che fa freddo davvero. Un solo outfit deve reggere tre situazioni diverse.

E poi c’è l’altra domanda, quella che ti faranno tutti: “ma come ci si veste?”.

Per te: elegante quanto basta

Il tuo diciottesimo è la tua serata, quindi la regola è semplice: devi distinguerti, ma devi anche poter ballare per ore senza pentirti della scelta.

Le cose che funzionano sono quelle che stanno in mezzo. Un abito o un completo, ma con tessuti che respirano. Qualcosa di più curato rispetto al resto del gruppo, senza arrivare al vestito da cerimonia, che in discoteca è fuori posto e dopo un’ora diventa scomodo.

Il consiglio che ti salva la serata riguarda le scarpe. È la tua festa, quindi sarai in piedi dall’inizio alla fine: accoglierai gli invitati, girerai tra i tavoli, ballerai. Le scarpe nuove mai indossate prima sono la ricetta perfetta per passare l’ultima ora seduto. Se ci tieni ai tacchi, portati un secondo paio nella borsa e cambiali dopo le foto.

Il cappotto e il guardaroba

Dettaglio pratico ma concreto: quasi tutti i locali hanno un guardaroba, spesso a pagamento. Verificalo prima e avvisa gli invitati di portare qualche euro in contanti, perché la coda a fine serata è già abbastanza lunga senza il problema del pagamento.

E se la festa prevede l’arrivo di tutti insieme, valuta un noleggio limousine: oltre alla scena, risolve il problema di arrivare al locale sotto la pioggia di ottobre.

Il dress code per gli invitati: sì, ma leggero

Un dress code funziona se è semplice e non mette nessuno in difficoltà. Quelli che riescono meglio sono tre.

Un colore comune. Tutti in nero, oppure tutti in un colore scelto da te, con te che ti distingui con qualcos’altro. È il più facile da rispettare, perché ognuno usa quello che ha già.

Elegante-informale. Basta scrivere “giacca o camicia, niente sneakers” e il livello si allinea da solo.

Un tema vero e proprio, tipo anni Novanta o total white. Divertente, ma va comunicato con almeno due settimane di anticipo e va detto chiaramente che è facoltativo: c’è sempre qualcuno che non ha voglia o possibilità di comprare qualcosa apposta.

La regola d’oro è una sola: il dress code non deve costare soldi ai tuoi amici. Se per rispettarlo qualcuno deve fare acquisti, non è un dress code, è un problema.

Le foto: falle all’inizio

Ogni anno succede la stessa cosa: ci si ricorda della foto di gruppo alle due di notte, quando tutti sono sudati, spettinati e mezzi scalzi.

Fai la foto di gruppo appena sono arrivati tutti, quando siete ancora in ordine. Se hai previsto un servizio foto e video, concentralo sulla prima parte della serata e sul momento della torta: sono le immagini che poi condividerai davvero.

E se vuoi uno sfondo che renda le foto riconoscibili, un allestimento anche minimo, con una scritta e qualche palloncino, cambia completamente il risultato rispetto alla parete nuda del locale.

Prima di tutto, però, serve il locale

Se sei ancora indeciso su dove festeggiare, guarda le nostre discoteche per il diciottesimo e scrivici: ti diciamo cosa è libero nella tua data. Preventivo gratuito, risposta entro 24 ore: 3285566665 (telefono e/o whatsapp).